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L'IPOCRISIA SULLE DOMENICHE A PIEDI

Perchè sempre gli stessi cittadini devono essere "educati" mentre gli altri sono liberi di far quello che vogliono?

L'ipocrisia di cui parliamo riguarda il Comune di Montecchio (e in parte gli obblighi imposti dalla Regione Veneto) che nell'arco di questa settimana, hanno presentato il progetto sul traffico limitato sotto il rassicurante cappello della "limitazione dell'inquinamento ambientale, e dell'educazione alla popolazione". Si tratta, oltre che di un'ipocrisia, anche di un errore. Limitare il traffico per poche ore serve a poco, perché l'inquinamento accumulato non può comunque essere smaltito. Queste tematiche, ed i cittadini su cui inevitabilmente ricadono, meritano ben altri metodi e soluzioni, cercando di creare tutte le migliori condizioni economiche e strutturali per ridisegnare la città, non solo le abitudini dei cittadini, magari, anche delle istituzioni.
Infatti, se è vero che l'inquinamento ambientale è un problema, tuttavia è evidente che la domanda più forte di soluzione si manifesti verso il quotidiano cancro che paralizza la nostra mobilità. A Montecchio Maggiore la qualità di "vita" ci viene rubata dalla strozzatura del traffico automobilistico anche in presenza della nuova 246, che ha spostato il problema intasamento da viale Europa alla Statale 11, più in là di duecento metri in linea d'aria. Se poi, le domeniche senza auto vogliono svolgere una funzione importante di coinvolgimento civile noi ci chiediamo perchè si limita al traffico solo e sempre la stessa zona senza coinvolgere tutto il paese?
Perchè in queste 4 domeniche non provvedere a rotazione di chiudere tutte le zone del paese? Si decide di lasciare fuori dalla zona di Alte la più tartassata dal traffico, la zona ad ovest di via Europa non è mai stata chiusa al traffico. Perchè la chiusura deve riguardare solo il 30% della popolazione mentre l'altra può continuare a viaggiare come se niente fosse? Il verbo prevalente di questa amministrazione e dei politici è "proibire", continuando a fare discriminazioni fra cittadini. Occorre ricordare (soprattutto ai miopi osservatori del puro presente) che i miglioramenti della qualità dell'aria non si ottengono dai blocchi del traffico e se si vuol "sensibilizzare" con delle limitazioni e multe non lo si faccia sempre e solo agli stessi cittadini, ma a tutto il paese.






"Aggiornato il 02 mag 2008" | civicasanmarco@hotmail.com

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