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CONTRIBUTI SCUOLE


E' pervenuta la seguente interrogazione in data 14.11.2006, prot. n. 43856
Dalla lettura di alcune deliberazioni della Giunta Comunale,relative alla assegnazione di contributi economici ai "comprensivi " n. 1 e 2 per progetti volti a implementare il piano dell'offerta formativa, sembra apprezzarsi una significativa discrepanza quantitativa sulle risorse erogate ai due istituti.

Si interroga pertanto l'amministrazione comunale per conoscere:

L'ammontare delle risorse economiche assegnate ai due istituti scolastici per progetti didattici (non per spese di funzionamento) negli ultimi 24 mesi.
Distinti saluti
F.to A. Testolin
F.to C. Meggiolaro

RISPOSTA


TESTOLIN (Lega Nord-Liga Veneta):-"Da una lettura, giocoforza, se volete, anche un po' superficiale, sembra di apprezzare una sperequazione tra le risorse assegnate ai due istituti comprensivi di Montecchio Maggiore. Mi riferisco in particolare alle risorse per implementare il piano dell'offerta formativa non tanto risorse per il mantenimento o per la ordinaria gestione. Chiedo pertanto alla Giunta se questa impressione che si ricava da una lettura, che può anche essere non completa ed i dati riportati dalla delibera della Giunta Regionale corrisponde a verità oppure no? Grazie."

CHILESE (Assessore): "Ringrazio i Consiglieri interroganti, Testolin e Meggiolaro Claudio, perché mi offrono l'occasione per una puntuale informazione anche se i tempi per la mia risposta sono contingentati ma eventuali approfondimenti sono sempre possibili in Commissione Pubblica Istruzione. L'affermazione degli interroganti che, relativamente ai contributi economici agli istituti comprensivi primo e secondo per progetti volti ad implementare il piano dell'offerta formativa, si apprezza una significativa discrepanza quantitativa è perfettamente rispondente al vero, soprattutto nell'anno scolastico 2004/2005, infatti sette progetti del comprensivo uno hanno per un totale 11.949,00 Euro, due progetti per 2.000,00 Euro in totale per il secondo comprensivo. Ai Consiglieri interroganti ho anche offerto la tabella da cui io seguo i ragionamenti in modo che possano documentatamente seguire il mio discorso. Per l'anno 2005/2006 il comprensivo ha portato avanti otto progetti. Parlo sempre di progetti finanziati dalle risorse comunali. Hanno otto progetti per il primo comprensivo per un totale di 37.848,00 Euro di cui 19.512,00 per il "Montecchio si Mobilita". Il progetto aveva individuato il primo comprensivo come quello più complesso e in difficoltà in considerazione delle condizione del traffico in corrispondenza degli accessi alle scuole. Per il 2006/2007 infatti sarà totalmente assorbito dall'Assessorato di riferimento alla mobilità per una cifra dimezzata in considerazione dell'exspertise già acquisite nell'anno precedente e che coinvolgeranno anche il comprensivo numero due. Senza questo particolare contributo la cifra del P.O.F., che vuol dire del Piano dell'Offerta Formativa, del primo comprensivo assomma a 17.036,00 Euro, quella del secondo a 11.700,00 Euro. Per l'anno scolastico 2006/2007 il primo comprensivo avrà 31.572,00 Euro (parlo sempre di fondi comunali) e il secondo 18.452,00 ma se togliamo 14.100,00 Euro dal progetto "Faccio compiti e mi diverto" i 14.100,00 al primo comprensivo saranno assegnati in realtà 17.472,00 Euro. Per fortuna che oltre al Comune ci sono risorse provenienti da fondi regionali e statali. La probabile ridotta progettazione, su richiesta rivolta al Comune, da parte del secondo comprensivo è dovuta senz'altro ad una progettazione interna che trova in risorse extracomunali cospicua erogazione per cui la somma delle risorse in progressione, soprattutto per integrazione attraverso i contributi comunali, vede il secondo comprensivo più dotato del primo. Si tenga infine conto che 14,100,00 Euro per "Faccio i compiti e mi diverto" del primo comprensivo sono invece ampiamente superati nel secondo dai contributi statali per le classi a tempo pieno ed a settimana corta. La nostra preoccupazione è quella che gli Istituti abbiano più risorse possibili ed in modo equilibrato. Un'ultima considerazione: la maggiore diversificazione progettuale del primo comprensivo è anche il risultato di una lunga tradizione sperimentale e progettuale i cui risultati sono stati più volte riconosciuti e premiati a livello regionale e provinciale ma la cui presenza è una autentica ricchezza territoriale e sociale. La struttura attuale di un servizio uguale e garantito per tutti al quale si aggiunge, su offerta e su richiesta, ulteriori offerte formative, si dimostra efficace nel garantire contesti di classi omogenee perciò positivi. Ogni classe deve rappresentare il campione medio di tutto l'Istituto consapevole che i migliori insegnanti sono i compagni dei ragazzi stessi. Spero che in futuro i progetti dei cambiamenti in atto a livello nazionale non buttino via l'acqua sporca con il bambino dentro ma ragioni su quanto fatto, sappia cogliere un aspetto fondamentale che è stato messo in atto e perfezioni quanto è già stato innovato. Le somme che praticamente sono vedono, nel senso che io ho dato anche dati che ho fornito ai due interroganti dei contributi regionali e statali sono particolarmente sostenuti nel senso che alla scuola del secondo comprensivo, giustamente, vengono dati per il 2004-2005 6444,00 ma nel 2005-2006 15.000,00 e nel 2006-2007 14.413,00 Euro, oltre a quelli comunali, che fanno in tutto cifre che, assommate, sono sempre soldi per progetti, superano la dotazione del primo comprensivo. Ad elogio inoltre dell'attività del secondo c'è da dire che si devono aggiungere per l'anno in corso 9.000,00 Euro per avere tempestivamente operato per il comodato gratuito dei libri di testo. Voglio sintetizzare quanto detto e penso di avere soddisfatto la richiesta degli interroganti nel senso che le risorse complessive, e un Assessore deve tenere presente non solo delle risorse che eroga ma delle risorse che ha a disposizione l'Istituto in modo che il nostro compito che dal 2001 in poi è sempre stato più forte a sostenere le scuole abbia una garanzia di dotazione equilibrata di tutte le situazioni."

TESTOLIN (Lega Nord-Liga Veneta): "Io ringrazio l'Assessore Chilese per tutti i dati che ci ha messo a disposizione. Purtroppo, ma penso che l'Assessore Chilese se lo aspettasse, non posso concordare con le sue conclusioni. E' evidente che al di la delle risorse globali che ricevono i due istituti l'Amministrazione Comunale di Montecchio Maggiore, in qualche misura, privilegia il primo istituto comprensivo rispetto al secondo, quantomeno come risorse erogate. Io voglio ricordare, ma penso che l'Assessore Chilese lo sappia benissimo che i due istituti comprensivi vivono ed operano in due realtà profondamente diverse. E' vero che la Direzione Scolastica Regionale ed il Centro Territoriale di Arzignano erogano maggiori risorse per quanto riguarda il problema, se poi è un problema, comunque, ma per la diversa composizione degli studenti, per la presenza di cittadini extra-comunitari, cittadini stranieri. Però io voglio ricordare che le scuole d'infanzia la Scuola Ceccato, quest'anno, ha quasi il 50% di cittadini stranieri. Voglio ricordare che nella scuola primaria, le due scuole del primo circolo hanno un incidenza di cittadini stranieri che varia tra il 5 ed il 9% quando invece, sempre di studenti stranieri, quelli del secondo circolo variano tra il 15 ed il 32%. Voglio ricordare che se alla scuola Media Anna Frank c'è un 10% per cento di alunni stranieri, alla scuola Marco Polo di Alte ce n'è il 40%, e questo sicuramente ha dei riflessi. Se vediamo che nel corso degli anni la Scuola Anna Frank è cresciuta la Scuola di Alte Marco Polo è rimasta assolutamente stazionaria, se non in lieve calo negli ultimi anni quindi denunciando chiaramente una difficoltà. Abbiamo due poli scolastici con popolazioni studentesche profondamente e radicalmente diverse. Preso atto di questo io credo che al di là di quanto fa la Regione o il Centro Territoriale di Arzignano penso che anche l'Amministrazione Comunale dovrebbe avere particolare attenzione, soprattutto per l'Istituto più debole, sostanzialmente più debole nel senso che sicuramente avere un 40% di ragazzi stranieri in qualche modo, un qualche tipo di problema lo può comportare. Se poi dobbiamo pensare di farne i futuri cittadini italiani, forse dovremo investire qualche risorsa in più proprio per questo istituto che versa in condizioni di maggiore difficoltà rispetto ad un altro. Questo è il mio pensiero, magari poi, Assessore ci incontreremo e ne discuteremo, però una attenzione maggiore per Alte ed anche per la sua scuola forse l'Amministrazione la potrebbe dare perché io voglio ricordare che Alte è un po' il banco di prova di questa Amministrazione."



"Aggiornato il 02 mag 2008" | civicasanmarco@hotmail.com

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