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CIVICA SAN MARCO: LA MARGHERITA VUOLE I NOMADI E NON VOTA IL DIVIETO DI SOSTA PROLUNGATA ASSIEME AI VERDI E A RIFONDAZIONE.
LE FOTO DELL'AREA DI SOSTA DOPO CHE SONO ENTRATI I NOMADI
IL capogruppo della maggioranza Bomitali con i consiglieri Elisa Cavallon, Guglielmo Fabrian, Sergio Meggiolaro, i verdi Palmiro Finato, rifondazione con Giuseppe Galassini.
Litigi all'interno della maggioranza di sx che vota divisa la mozione dellla Lega Nord - Liga Veneta per il divieto della sosta prolungata sul territorio comunale dopo i recenti episodi e abusi, riteniamo opportuno dare mandato al sindaco di disporre urgentemente il divieto di campeggio e di sosta prolungata sul territorio comunale, demandando alla polizia municipale la sollecita repressione di tutti gli eventuali abusi.
Il consigliere della margherita Enrico Bomitali ha avanzato una richiesta di aggiunta che invaliderebbe la mozione nel momento in cui le condizioni di inidoneità della sosta mutassero. Richiesta respinta dalle minoranze, dopo una breve sospensione del consiglio a cui hanno partecipato solo le minoranze, l'emendamento alla mozione è stato ritirato tuttavia la mozione è passata con i voti contrari di tutti i consiglieri della margherita, verdi e rifondazione.
La Civica San Marco si è molto impegnata in questa battaglia perchè se tutti i cittadini sono uguali anche loro devono adeguarsi alle regole.
Pertanto la civica oltre alle dimissioni di una giunta che tende a proteggere le disugualianze, ha fatto un esposto ai vigli e ai carabinieri per campeggio non autorizzato, ed è sempre pronta a riprendere la lotta per le ugualianze.
La vicenda nomadi a Montecchio Maggiore sta assumendo contorni grotteschi. Quindici giorni fà su pressione dei cittadini e delle forze imprenditoriali, il Sindaco Maurizio Scalabrin è stato costretto a disporre lo sgombero degli stessi mentre il vice Sindaco Pilati aveva concesso un'autorizzazione di massima per "motivi umanitari".
I nomadi hanno lasciato il campo dicendo con arroganza "torniamo tra due giorni" dopo che avevano divelto le protezioni e lasciato aperto l'idrante antincendio.
Detto e fatto, sono passati quattro giorni e domenica sera sono tornati ad accamparsi in zona artigianale a Montecchio Maggiore e per tutta risposta questa amministrazione "che aveva chiarito all'interno chi comanda in Comune" dice sì ai nomadi.
Leggiamo nell'articolo apparso il 23/6 nel giornale di Vicenza che non possiamo generalizzare, non fanno nulla di male. Allora chiediamo perchè una di loro è stata fermata durante l'ultimo sgombero, visto che aveva una condanna pendente, perchè dati odierni, da controlli fatti nei campi nomadi vicentini, il 70% di loro ha commesso reati, come fanno affilando forbici e vendendo bracciali avere nel campo Porsche Carrera 4, Audi e Golf nuove di grossa cilindrata, senza contare i camper tutti nuovissimi e costosi.
La solidarietà, va sempre data alle persone veramente bisognose, non ai finti poveri che danneggiano le proprietà comunali in violazione alle leggi.
Il Sindaco che sconfessa il suo Vice Sindaco: "sono io che decido su questioni di questa rilevanza", crea una crisi di giunta. Gli assessori che agiscono senza un minimo di concertazione, attraverso iniziative personali, non possono affrontare problemi del paese. Lo stesso Sindaco che oggi contraddice se stesso, dando la possibilità ai nomadi di rimanere fino a sabato, crea caos e malcontento fra i cittadini che non si sentono più rappresentati.
Ennesima sosta di camper con nomadi in zona artigianale di Montecchio Maggiore. L'accesso è stato forzato e i primi camper sono arrivati giovedì 15/12/2005 pomeriggio, come testimoniano le numerose telefonate fatte alla Polizia Municipale dai residenti. I nomadi sono ripartiti alle prime ore del mattino di lunedì 19/12/2005, lasciando sul posto quanto documentato fotograficamente. Questa area, per le sue caratteristiche, rischia di diventare il nuovo campo nomadi di Montecchio, anche se era stata destinata al percorso guidato di educazione stradale per i ragazzi. Come le foto documentano, esistono gravi pericoli igienico sanitari in quanto sotto il traliccio e in tutti i suoi dintorni, sono disseminate feci e rifiuti di ogni genere.
Ci chiediamo che fine ha fatto la mozione votata in consiglio comunale il 29/07/05 che dava mandato al Sindaco di disporre con urgenza, attraverso adeguata ordinanza il divieto di campeggio e di sosta prolungata nel territorio comunale, fatto salvo quanto disposto dal Codice della Strada, e di predisporre adeguata segnaletica, dando mandato alla vigilanza urbana di reprimere con sollecitudine ogni eventuale abuso.
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