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Contestazioni e fischi alla presentazione dei dati raccolti alle Alte
Con l'attuale consenso politico che questa "maggioranza" gode, di poco superiore al 20%, ci vuole imporre con il fantomatico e camaleontico progetto Montecchio Si_Cura, delle scelte a dir poco devastanti per la nostra comunità.
Voto agli immigrati
Spostamento Moschea
Costo del progetto non sono in grado di quantificarlo ma ci sono 15.000 euro solo di consulenze
I dati raccolti per il progetto sono stati presentati dal Sindaco giovedì sera sotto la chiesa di Alte, dopo la presentazione la gente comune ha contestato il Sindaco in modo significativo elencando le problematiche mai risolte imputabili alla sua politica di accoglienza: Sicurezza, rifiuti, degrado, scuola Bangla, convivenza difficile, è stata fischiata anche la direttrice del primo circolo che cercava di prenderne le difese.
Vediamo quanto è complice e silente la stampa sulla questione, i leoni della "Civica San Marco" sono da sempre vigili, ed ora forti anche dell'aiuto di molti collaboratori interni al palazzo e di cittadini che si sono stancati di subire, hanno strappato la conferma al sindaco in Consiglio Comunale che sta lavorando per dare il voto agli extracomunitari, e quel che è peggio perché più facile da realizzazione, vogliono fare la Nuova Moschea! Dove si trova attualmente questo centro culturale islamico, e cioè a fianco della chiesa di Alte in piazza San Paolo, da fastidio ai residenti, ma soprattutto al parroco che prima fa il tifo per accogliergli e ora vuole spostare il problema con la scusa degli spazi insufficienti. Palla colta subito al balzo da questa amministrazione che da tre anni cerca di realizzare una nuova Moschea molto grande in zona artigianale sotto la pressione dei rappresentanti bengalesi. Se qualcuno ha voglia di seguire questa vicenda fin dalle origini basta che si muova all'interno nel nostro sito e capirà che i nostri sospetti erano fondati.
Cittadini di Montecchio, fate sentire la vostra voce e gridate in ogni occasione, con tutto il fiato che avete in gola, NO ALLA MOSCHEA di Scalabrin!!! No al voto agli immigrati che non siano cittadini italiani!!! No a Scalabrin!!!
Di chi?
Questi sono i veri obbiettivi dell'iniziativa:
Favorire il voto agli immigrati
Spostare la moschea
15.000 euro di consulenze.
Queste sono le risposte, tra l'imbarazzo e il nervosismo, che ha dato il Sindaco Maurizio Scalabrin in Consiglio Comunale rispondendo ad una interpellanza del Consigliere Meggiolaro Claudio della Lega-Nord. Obbiettivi che si erano ben guardati di comunicare all'esterno del palazzo. Era stata propagandata come la sfida all'integrazione, una iniziativa che ha come principale artefice e coordinatore il Sindaco Scalabrin per curare quartieri e comunità ad Alte. Giornali ed incontri hanno animato l'iniziativa che attraverso un sondaggio dovrebbe evidenziare i risvolti positivi della vita ad Alte Ceccato, da tempo nel mirino di critiche che investono le difficoltà di una convivenza multietnica. "L'intento del sondaggio è quello di attivare processi che permettano di migliorare la convivenza ed il dialogo tra le varie componenti della comunità, oltre che prevenire fenomeni di marginalità e devianza" - spiega il sindaco Maurizio Scalabrin. Una iniziativa lodevole che prevede il coinvolgimento di tutti gli assessorati, dirigenti dei comprensivi scolastici, mediatori culturali, sindacati, rappresentanti degli immigrati, le attività produttive e le associazioni di categoria (a cui chiedere contributi) la polizia municipale e la cittadinanza, per arrivare ad un "tavolo sugli immigrati" con iniziative rivolte agli stranieri. Ma questo non è tutto. Il Sindaco si era dimenticato di aggiungere qualcosa che la Lega-Nord Liga-Veneta attraverso il suo Consigliere Meggiolaro Claudio ha chiesto in Consiglio Comunale tramite un'interpellanza. Come mai dopo tanti declamati obbiettivi, si è scordato di elencarne due, non da poco, che si trovano in una tabella riassuntiva dell'iniziativa? E precisamente: Individuazione di percorsi di formazione per favorire l'esercizio al voto degli immigrati e spostamento del sito religioso della comunità mussulmana (tradotto nuova Moschea). Qui esiste un proverbio che dice: Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Ancora una volta l'amministrazione, reticente sui veri temi, favorisce lo spostamento della piccolissima moschea in un altro luogo, magari triplicandone la capienza, cercando il voto degli immigrati, che diventerà essenziale per tentare di essere rieletti.