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Rissa in paese

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INTERPELLANZA


Visti i fatti accaduti sabato 20 Maggio, in cui un gruppo di cittadini extracomunitari ha dato corso ad una mega rissa, iniziata presso il centro di Alte Ceccato e conclusasi, dopo che gli stessi hanno attraversato la Statale 11, presso il "Centro Commerciale Ramonda".

Considerato che la suddetta rissa, avvenuta verso le 17 del pomeriggio, ha coinvolto una decina di persone che si presentavano munite di armi da taglio e vetri di bottiglia, con relativo ferimento di alcuni dei coinvolti, il tutto sotto gli occhi dei cittadini impegnati a fare la spesa e di alcuni bambini, con il rischio per clienti del centro commerciale ed i passanti di essere coinvolti nell'episodio, loro malgrado.

Considerato inoltre che la rissa è stata fermata grazie all'intervento di una pattuglia dei vigili urbani e che un'autoambulanza è stata impegnata sul posto per più di mezz' ora senza peraltro che gli attori della rissa si facessero medicare.


Si interpella l'amministrazione comunale per sapere:

1. Se è venuta a conoscenza dell'episodio;
2. Quali provvedimenti intenda mettere in atto per prevenire ed arginare questi fenomeni sempre più frequenti anche di giorno e se intende maggiormente coinvolgere e coordinare gli interventi con le altre forze dell'ordine presenti nel territorio.

Montecchio Maggiore 29/05/2006

RISPOSTA


MEGGIOLARO CLAUDIO (Lega Nord-Liga veneta): -"Svariati cittadini ci hanno segnalato un fatto accaduto Sabato 20 Maggio, nel pomeriggio, verso le ore 17.00. Una rissa di cui sono stati protagonisti numerosi cittadini di nazionalità non italiana, da quello che si è potuto sapere, che sono passati dalla parte di là di Alte alla parte di qua, spostandosi in piena rissa al Centro Commerciale Ramonda. La rissa è avvenuta alle 17,00 del pomeriggio. Ha visto coinvolto un numero ampio di persone, che tra l'altro, risultavano disporre di armi improprie (armi da taglio e vetri di bottiglia). Ci sono stati dei ferimenti in una situazione di sabato pomeriggio, in un centro commerciale e quindi potete capire la situazione. Vi è stato, per quello che ci viene segnalato un intervento dei Vigili Urbani che, fortunatamente, sono stati capaci di sedare in parte, grazie all'intervento stesso, la rissa e di pacificare un po' meglio gli animi e poi vi è stato l'intervento di un autoambulanza che però in realtà ha fatto una semplice sosta sul posto senza che nessuno degli interessati ritenesse opportuno farsi medicare. Noi chiediamo all'Amministrazione, intanto se è a conoscenza dell'episodio e se quello che ci è stato riferito corrisponde a verità o se ci sono dei particolari, essendo intervenuti i Vigili Urbani, di maggiore chiarezza e di maggiore conoscenza per tutto il Consiglio Comunale e, siccome lo consideriamo un atto grave se ci sono delle intenzioni di intervento da parte dell'Amministrazione Comunale, rispetto a questo ed aggiungerei, altri fatti che, durante questi ultimi periodi si sono succeduti e che sono stati oggetto anche di cronache dei quotidiani locali. Mi riferisco nello specifico agli atti di vandalismo piuttosto che alle spedizioni punitive tra adolescenti etc."-

SCALABRIN (Sindaco): -"Ovviamente alla prima domanda, se è venuto a conoscenza dell'episodio, la risposta è sì e nei tempi normali. Finito l'intervento, sono stato messo a conoscenza dell'episodio. Per quanto riguarda però l'estensione del verbale io preferirei leggere in modo tale da non fare confusione.
Nel momento in cui intercetto alcuni nomi, per motivi di riservatezza, ovviamente metto l'asterisco.
"In data 20.05.2006, alle ore 18.15 i sottoscritti Agenti di Polizia **,appartenenti al Corpo Intercomunale di Polizia Locale di Montecchio Maggiore e Brendola in un normale servizio d'istituto, all'intersezione tra via Madonetta e l'appendice tra via Madonetta in Montecchio Maggiore (retro parcheggio G.B. Ramonda di Alte), provvedevano ad arrestare un veicolo per un controllo. Durante l'accertamento si avvicinava un gruppo di cittadini extracomunitari di cui uno in evidente stato di alterazione e con una ferita molto profonda all'avambraccio destro dalla quale perdeva molto sangue (veniva in seguito identificato dai carabinieri in * persona residente a Montecchio Maggiore). Si riteneva quindi opportuno chiamare l'ospedale per un intervento con l'autoambulanza, nel frangente si riusciva a capire che l'individuo si era tagliato rompendo una porta a vetri in un posto non preciso in zona Alte. A questo punto il cittadino extracomunitario ferito si avvicina all'agente * e con modi altezzosi e violenti, mantenendo un comportamento provocatorio, tentava di sottrarre i blocchi verbale e i documenti del conducente che si trovavano appoggiati sul cofano dell'auto di servizio, imbrattando di sangue il tutto. Nell'azione il sig. * lordava di sangue una a mano dell'Agente * che tentava di sottrargli la documentazione. Gli Agenti notando la gravità della situazione avvertivano prima i Carabinieri di Montecchio Maggiore (i quali riferivano che avrebbero allertato la pattuglia radio mobile) e poi il comando di Polizia Locale, informando della gravità di quanto stava accadendo. Nel frangente il soggetto si appoggiava e colpiva più volte e in più punti, con le mani insanguinate, l'auto di servizio andando a sporcarla esternamente su tutti i lati; vedendo che la situazione diventava via via sempre più pericolosa e che il soggetto era in stato di forte agitazione che sfociava in momenti di pericolosa aggressività si provvedeva ad allontanare il conducente del veicolo fermato.
Gli altri cittadini extracomunitari del gruppo vedendo lo stato di agitazione creatosi tentavano ripetutamente di fermare il Sig.* ma questi cominciava ad insultare e minacciare l'Agente * allontanandosi lungo via Madonetta , dove inseguito da alcuni componenti del gruppo, che tentavano di rabbonirlo, iniziava una colluttazione in mezzo alla carreggiata creando scompiglio alla circolazione stradale.
A questo punto il soggetto di dirigeva nuovamente verso l'auto di servizio e tentava di aprirla. All'intimazione dell'Agente 1 di non aprire la porta anteriore sinistra lo stesso si allontanava e dirigendosi verso l'aiuola ivi posta sembrava si fosse calmato, ma dopo alcuni istanti si avventava contro l'Agente 1 e lo prendeva per il braccio sinistro, schizzandolo di sangue e andando a sporcargli le braccia e tutta la divisa. L'Agente riusciva a divincolarsi dalla presa riportando una abrasione superficiale al braccio sinistro.
Il Sig. * quindi riprendeva a picchiare i suoi connazionali facendo uso anche della cintura prontamente toltasi dai pantaloni. Alcuni componenti del gruppo reagivano picchiando con calci e pugni il soggetto che era stato scaraventato a terra da uno dei cittadini extracomunitari presenti nel gruppo. Al sollecito degli agenti questi smettevano di avventarsi sullo stesso che stava imprecando contro di loro.
Nel frangente arrivava l'autoambulanza, ma vista la situazione si preferiva attendere l'arrivo dei Carabinieri che erano stati chiamati dalla centrale alle 18:40 c.a.. L'infermiera provvedeva quindi, visto che il cittadino extracomunitario non si lasciava avvicinare, a ripulire con un disinfettante le braccia dell'agente 1 per verificare se vi erano ferite particolari.
Pochi istanti dopo il soggetto percorreva una parte di via Madonnetta e attraversava la stazione di servizio, dove è stato notato dall'addetto al lavaggio il quale provvedeva a chiamare i Carabinieri, si portava quindi verso la SP 246 creando scompiglio nella viabilità. Gli Agenti di Polizia Locale quindi risaliti in auto si portavano verso il lato opposto della carreggiata a fronte del negozio Peroni calzature dove il soggetto si trovava a terra sul marciapiede, tenuto fermo da uno dei cittadini extracomunitari ivi presenti.
Intervenivano quindi i Carabinieri della stazione di Valdagno che erano nel frattempo arrivati, Il Sig. * quindi si lasciava medicare e veniva trasportato al pronto soccorso di Arzignano. Essendo le 19:15 c.a. gli Agenti di Polizia Locale ritenevano opportuno informare la centrale, visto che il servizio terminava alle ore 19:00 ,per metterli al corrente che la situazione si era normalizzata e che si provvedeva a portare l'Ag. 1 al Pronto Soccorso di Arzignano per un controllo.
Ci si riserva per quanto riguarda l'ubriachezza, l'interruzione del pubblico servizio, il danneggiamento ed eventuali altre violazioni di procedere ai sensi del Codice Penale."
Questa è la relazione vista dal punto di vista delle persone che sono intervenute.
Per quanto riguarda la domanda n. 2 io posso dire questo: come credo che sia anche altre volte detto abbiamo rafforzato nel limite di quello che ci è concesso dal numero degli operatori in servizio, a concentrare le nostre attività di verifica e di controllo e di prevenzione su alcune tematiche, quelle che, secondo noi, in questo momento risultano particolarmente più pericolose per la sicurezza dei cittadini e quindi ho anche una relazione che ovviamente non vi sto a leggere perchè se no diventa lungo che riguarda soprattutto il lavoro che fanno le pattuglie di Polizia Municipale nelle serate del Venerdì e del Sabato quando, oltre alle ore 19,00, hanno la possibilità di controllare il nostro territorio per cui oltre ovviamente a tutte le iniziative riguardanti il :
comportamento sulla strada;
superamento dei limiti di velocità;
inosservanze al trasporto di persone su veicoli a motore a due ruote, con o senza casco;
inosservanza all'obbligo di dare la precedenza;
uso di telefonini;
sorpassi irregolari etc.
si sono concentrati anche nella verifica e nel controllo della documentazione soprattutto di persone apparentemente non comunitarie (l'anno scorso a memoria erano 14 le persone che erano state trovate con documenti non a posto e quindi spedite alla Questura per le pratiche di espulsione), sono state ritirate dall'inizio dell'anno, in cinque mesi, 8 patenti (parlo solo della sera, non dell'attività di giorno) alla fine della sospensione per guida in stato di ebbrezza, accertati a seguito di normali posti di controllo che a seguito di interventi di sinistri stradali, entrambi a mezzo di etilometro in dotazione si è proceduto pertanto ad informare la competente autorità giudiziaria.
Negli accertamenti suddetti sono stati coinvolti cittadini extracomunitari, privi di documenti di identificazione, pertanto nel corso del servizio è stato necessario procedere con l'accompagnamento degli stessi presso la stazione C.C. di Valdagno dove sono stati effettuati i rilievi segnaletici. Di tale attività è stata di conseguenza informata l'Autorità Giudiziaria.
Durante i servizi, a seguito di altri controlli, nei posti di blocco, cioè di controllo sono state adottate sanzioni amministrative accessorie prevalentemente riguardanti la documentazione con ritiri di documenti di circolazione e di guida:
- carte di circolazione ritirate per omesso aggiornamento o revisione;
- patenti ritirate perchè scadute di validità.
Poi sono stati fatti normalmente controlli per verifiche sull'orario di chiusura dei negozi e call center, (perchè c'è una mia ordinanza del 30 Luglio 2004 che regolamenta il limite di apertura dei call center che viceversa sarebbero senza orari di chiusura) e conseguentemente sono state verbalizzate circa 5 violazioni con una media di una al mese.
Poi vengono fatti controlli come previsto nelle aree normalmente frequentabili da nomadi, controlli presso unità immobiliari frequentate da extra-comunitari allo scopo di accertare l'effettiva residenza o domicilio dei rispettivi nuclei familiari. Durante ogni servizio serale, finalizzato alla sicurezza sono controllate minimo 3 piazze per ogni pattuglia in servizio. Le pattuglie normalmente sono due. Durante ogni servizio finalizzato alla sicurezza, da ogni pattuglia sono controllate mediamente due aree verdi al fine di contrastare atti vandalici a strutture pubbliche. Recentemente è stato anche identificato un cittadino extra-comunitario per uso di atto falso con conseguente informativa alla autorità giudiziaria. Questo, però si riferisce, se non ricordo male, ad una di quelle persone che frequentano il parcheggio dell'Ospedale. Poi qui ho la statistica di tutti i verbali e di preavviso di verbale, da Gennaio a Maggio, quindi in qualche maniera credo che, rispetto anche all'anno precedente siamo riusciti a creare una griglia di maggiori controlli soprattutto nei confronti di quelle zone o di quelle persone che potenzialmente, in certi momenti della giornata, possono presentare situazioni di maggior azione di disturbo nei confronti della sicurezza del cittadino. Dall'inizio dell'anno, personalmente poi, ho avuto un incontro con il Prefetto affrontando il problema molto specifico di Montecchio Maggiore. Ho avuto un paio di incontri con il Capitano Massari della Compagnia di Valdagno sempre per cercare di coordinare meglio l'attività di controllo sul territorio parlando anche con il Maresciallo locale, Maresciallo Pallozzi, ed ho avuto anche dei contatti con alcuni esponenti della Polizia oltre che con il Questore per cercare di vedere se è possibile trovare delle forme di maggiore coinvolgimento da parte dell'azione delle Forze dell'Ordine. Il problema di Montecchio Maggiore evidentemente è un problema abbastanza diffuso, soprattutto in alcuni momenti della settimana, soprattutto in alcuni momenti della giornata di persone che, o sono residenti o prevalentemente sono di transito. Essendo zona di transito, passando 100.000 veicoli al giorno, evidentemente passano anche persone, statisticamente, all'interno di questo numero, potenzialmente nocive rispetto alla tranquillità della popolazione. Il fenomeno, tra l'altro, non ritengo che allo stato dei dati, anche se queste azioni possono essere in qualche maniera anche concausa dell'abbassamento del tono di alcune situazioni anche se poi, eliminarle tutte non è possibile ma la tensione è proprio per cercare di evitare che ci siano queste situazioni. Io ho voluto dare uno sguardo solo al Giornale di Vicenza degli ultimi 3 gg. senza andare tanto indietro, e qui nel giornale di Sabato c'è un lungo articolo sui fatti di Sarego con sentimento di crescente preoccupazione a proposito della scoperta di un laboratorio clandestino gestito da cinesi in zona artigianale, dallo stupro di gruppo compiuto a Meledo Alto da parte di provenienti dal Bangladesh con prostitute dell'est, la morte in circostanze sospette di un africano un mese fa e le ormai quotidiane liti tra slavi sotto le nostre finestre. Cito un signore che si è firmato. Sul giornale di Venerdì, c'era: giovane aggredita da una extracomunitaria nel Bassanese. Sul Giornale di ieri c'era Schio, il caso nomadi diventa un fatto politico e sul Giornale di oggi una spedizione punitiva, due gravi, tre feriti di nazionalità etc. etc. sequestro di pugnali, bastoni e bottiglie a Chiampo. Allora voglio dire che questa è una situazione abbastanza diffusa nella provincia di Vicenza come in altre province d'Italia. Montecchio Maggiore, per fortuna o anche per bravura dei controlli che stiamo facendo non ha questi tipi di esagerata tensione. Credo che sia opportuno continuare a lavorare nella prospettiva di ridurre sempre di più le potenziali azioni di disturbo attraverso una azione di continuo quotidiano controllo. Il quotidiano controllo evidentemente non fa notizia ma se non ci fosse il quotidiano controllo probabilmente avremo situazioni come quelle che sono state citate dal giornale perchè poi la zona di Montecchio Maggiore non è troppo diversa da quella di Sarego, di Chiampo o di Bassano. Io credo che sia auspicasbile un maggiore coordinamento da parte delle forze dell'ordine nei confronti dei Vigili di Montecchio, a parere mio. di raggiungere livelli di efficacia accettabili da valorizzare. Contemporaneamente purtroppo, da quello che capisco io, il numero delle macchine ed il numero delle persone nella Caserma di Montecchio e di Valdagno sono sempre abbastanza bassi e da quello che mi dicono anche per giustificare o per spiegare la difficoltà di uscire sono sommersi da una serie piuttosto cospicua di denunce e di carte perchè nella Caserma di Montecchio Maggiore, questo non lo dico io, lo dice il capitano Massari, si concentrano, per motivi logistici e per motivi territoriali, denunce di cittadini di Gambugliano, di Creazzo, di Sovizzo oltre che di Montecchio Maggiore e quindi evidentemente hanno un sovraccarico di realtà da gestire all'interno dell'ufficio che gli impediscono di potere con maggiore efficacia essere più presenti sul territorio. Queste sono le considerazioni che faccio con l'impegno comunque, di continuare con l'impegno di prevenzione, e se è possibile, almeno da parte nostra della possibilità al coordinamento di tutte le forze di polizia locale".-

MEGGIOLARO CLAUDIO (Lega Nord-Liga Veneta):- "L'articolata risposta del Sindaco mi ha creato ulteriori preoccupazioni invece di togliermene alcune. Guardi io non mi sono permesso di interromperLa durante il suo intervento, Le chiedo la cortesia di non interrompermi anche perchè abbiamo botta e risposta, punto. Dicevo, la risposta è articolata e mi preoccupa ancora di più. Mi preoccupa perchè da una parte si dice che quello che facciamo è molto e dovrebbe bastare. Io espongo brevemente quali sono le preoccupazioni rispetto a questo che mi lasciano insoddisfatto della risposta: prima di tutto, io ora non ho più un presentimento o una sensazione ma ho la convinzione che i Vigili Urbani molto spesso diventino vittime di queste situazioni e rischino di proprio, proprio dalla lettura del verbale. Questa è la prima considerazione che faccio e quindi bisogna ringraziare i Vigili Urbani perchè ci mettono davvero del proprio a questo punto, anche a rischio della pelle, e mi chiedo se non sia il caso di valutare, a questo punto se non ci siano problemi di organico rispetto ai Vigili Urbani, se bastino davvero due pattuglie per queste situazioni."-

VALERIO (Presidente del Consiglio Comunale):- "E' un'altra interpellanza questa?"

MEGGIOLARO CLAUDIO (Lega Nord-Liga Veneta):
- "Sono le considerazioni articolate in risposta a quello che ha detto il Sindaco. Se mi dà lo stesso tempo del Sindaco se no faccio..."-

VALERIO (Presidente del Consiglio Comunale):- "Lei presuppone un'altra domanda cui il Sindaco non può rispondere."-

MEGGIOLARO CLAUDIO (Lega Nord-Liga Veneta):
- Faccio delle considerazioni, sono delle domande retoriche, mettiamola così. Consideriamole delle domande retoriche. Sullo sforamento del tempo io credo che a questo punto Lei debba essere altrettanto tollerante di quanto......
Mi preoccupano i tempi di intervento dei Carabinieri, anche in base a tutte le motivazioni che sono state esposte dal Sindaco. Non condivido l'idea che mal comune sia mezzo gaudio. Siccome gli altri hanno gli stessi problemi alla fin fine dobbiamo tenerceli anche noi. Io mi auguro davvero e chiudo a questo punto perchè non voglio mettere troppa carne al fuoco che siano forzature dei giornalisti le affermazioni che sono state fatte dal Sindaco nel giornale riferite agli atti di vandalismo perchè ad un certo punto, quando noi dichiariamo che Montecchio è un centro di passaggio, non possiamo essere sicuri che si tratti di gente del posto e che è normale che ogni anno in questo periodo, i lampioni e le vetrate vengano infranti e probabilmente è normale, visto che succede in tutta la provincia che accadano fatti che vanno anche oltre a questo, io comunque continuo ad essere preoccupato. Per noi della Lega Nord non è normale. Non è normale che la gente giri con il piccone e dia le picconate ai vetri dei Vigili, non è normale che la gente giri e faccia quello che è successo alle cinque di sabato. Per noi questo non può essere considerato normalità. L'augurio è che si faccia un salto di più. Quello che facciamo probabilmente non basta e quindi qualcosa di più bisogna fare."-

VALERIO (Presidente del Consiglio Comunale):
- Ringrazio il Consigliere Meggiolaro Claudio. Il Consiglio Comunale è finito.



"Aggiornato il 02 mag 2008" | civicasanmarco@hotmail.com

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