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Polveri sottili

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INTERPELLANZA LAVAGGIO STRADE POLVERI SOTTILI


MENEGHINI (Vivi Montecchio):-Legge la seguente interpellanza:

"E' pervenuta la seguente interpellanza dell'1.09.2006 avente per oggetto: Polveri sottili - lavaggio strade.
Premesso che c'è un forte disagio fra la cittadinanza in quanto il lavaggio delle strade, finalizzato all'abbattimento delle polveri sottili, è attualmente del tutto insufficiente rispetto alle esigenze ed alle aspettative dei nostri concittadini, si interpella Codesta Giunta Comunale al fine di conoscere quanto segue:
- quali sono stati gli interventi sin qui operati
- sono stati effettuati su tutto il territorio comunale, comprese le frazioni?
- con quale frequenza
- sono stati estesi in particolare, e con maggiore frequenza a tutte le vie ad alta intensità di traffico?
- E' stato redatto un programma degli interventi di lavaggio e di pulizia del suolo?
Ci risulta che Comuni a noi vicini abbiamo richiesto ed ottenuto finanziamenti dalla Provincia e/o Regione per il lavaggio delle strade.

Chiediamo pertanto se analoghe richieste siano state presentate e con quali risultati.

Si chiede che tale argomento sia posto all'Ordine del Giorno.

Capogruppo Vivi Montecchio
F.to Dott. Graziano Meneghini
F.to Romeo Igea
F.to Beschin Claudio
F.to Peripoli Gianluca
F.to Testolin Alessandro

RISPOSTA


MENEGHINI (Vivi Montecchio):-Prosegue: Volevo solo aggiungere che questi problemi delle micropolveri che tutti i giorni cominciamo a vedere sempre più nei giornali stanno creando delle grosse patologie, non solo tumorali ma anche delle nanopatologie. Sembra che siano responsabili anche di molti infarti, dell'aumento delle bronchiti croniche per la chiusura dei vasi etc. Quindi è un grosso problema che colpisce la nostra cittadinanza. Poi vorrei sapere se ci sono dati relativi agli sforamenti per quanto riguarda la quantità delle micropolveri a Montecchio e quanti sforamenti possiamo avere, se è stato calcolato, ad esempio per il 2005 o durante questo primo semestre gli sforamenti rispetto ai limiti previsti di legge e se si conosce quali sono le zone più colpite dalle micropolveri ."-

MEGGIOLARO MASSIMO (Assessore):
- Per quanto riguarda gli interventi quali e dove e quando sono stati effettuati. Noi, nel corso di quest'anno, abbiamo trasferito tutti i compiti di igiene ambientale, compresi quelli di pulizia e lavaggio strade all'M.B.S. Prima ricordo che erano effettuati in gran parte da parte dell'M.B.S. ma c'era anche l'Ufficio Manutenzioni che provvedeva a fare l'attività di spazzamento e di lavaggio delle strade, di spazzamento più che di lavaggio, e questo generava dei problemi di carattere organizzativo e di carattere logistico per cui c'era una certa non continuità dell'intervento e comunque c'erano delle disfunzioni del servizio. Ad inizio anno abbiamo provveduto a passare proprio tutte queste competenze, proprio per una questione organizzativa, più che altro all'M.B.S. Nel trasferire queste competenze e nel rinnovare l'incarico di igiene ambientale in generale nel capitolato speciale che è allegato alla convenzione e che stabilisce quali sono le operazioni che MBS deve svolgere c'è appunto una voce specifica che è lo spazzamento ed il lavaggio delle strade. Alla voce F di questo elenco di attività che l'MBS deve svolgere ci sta proprio una attività di lavaggio che in precedenza non veniva svolto. Questo tipo di lavaggio è stato fatto non solo con l'intenzione di rendere più igienico e gradevole e pulito il territorio ma proprio con l'intenzione di contribuire, per quanto poco alla riduzione delle polveri sottili. I due interventi che sono specificati in questo elenco, sono un servizio di lavaggio strade con spazzamento a seguito cioè il lavaggio che precede lo spazzamento successivo che viene erogato almeno una volta all'anno durante il periodo estivo. Quì c'è scritto: durante il periodo estivo perchè l'intervento sperimentare è partito a marzo e si è protratto nel corso del periodo estivo nelle zone principali del paese. In queste zone dove prima si diceva, dove sono stati fatti questi lavaggi sono quelle a maggior intensità di traffico, comunque qui ho una tavola eventualmente che identifica tutte queste zone. Sono state previste 11 giornate di lavoro, esclusivamente di attività di intervento di lavaggio. Subito dopo, tra gli interventi straordinari, (si tratta di interventi straordinari che prima non erano previsti, non venivano effettuati nè dall'ufficio manutenzione nè dall'M.B.S.. C'è un attività che abbiamo definito ausiliaria di spazzamento delle strade che viene fatta ogni sabato del mese per i quattro sabati di ogni mesE a scalare secondo un calendario specifico e secondo una planimetria e sempre sulle strade di maggiore rilevanza, al sabato. Questo sabato solo di spazzamento mentre gli altri sono solo 11 giornate di intervento di lavaggio che vengono fatte secondo un calendario che è discrezionale. E' l'MBS che stabilisce quando andare a lavare le strade perchè evidentemente c'è un fattore di condizioni metereologiche che incide notevolmente. Non possiamo dire andate a lavare le strade quando il giorno prima è piovuto. Quindi per il problema delle polveri sottili bisogna seguire quello che è l'andamento metereologico. Quindi farlo nel momento più opportuno. Ovviamente, ripeto siccome il servizio è partito a marzo di quest'anno lo abbiamo fatto nel periodo primaverile, qui Ci sono tutte le date, non le sto ad elencare, comunque sono a disposizione, le ho qui materialmente. C'è la tavola, gliela passo subito, anzi, queste sono le due tavole, una che riguarda l'attività di lavaggio, l'altra che riguarda l'attività di solo spazzamento ma con le aree individuate. Per rispondere puntualmente alla sua richiesta è evidente che non hanno interessato tutto il territorio comunale e non hanno interessato le frazioni perchè siamo andati ad agire con i mezzi economici ed i mezzi che erano disponibili dove ritenevamo che fosse fondamentale agire. Per il prossimo anno, questo servizio, chiamiamolo sperimentale, verrà ripetuto e verrà ripetuto non nel periodo estivo, come sta scritto qui, ma verrà ripetuto nei momenti in cui si ritiene più efficace quindi presumibilmente, a meno che le vicende metereologiche non ci aiutino verrà ripetuto nel periodo invernale o tardo invernale che sono di solito le situazioni più critiche. Questo è quello che abbiamo cercato di fare ed è l'incremento all'attività che rispetto a quella che ordinariamente veniva fatta, ovviamente poi c'è quella che ordinariamente veniva fatta poi c'è quella di pulizia standard delle strade e quella è un'altra faccenda. Il problema delle polveri sottili è un problema estremamente grave e rilevante. Diciamo che tutte le risorse e lì si parlava anche di risorse nella richiesta regionale che sono state distribuite ad alcuni comuni. In realtà questi Comuni sono i Capoluoghi di Provincia. Per quello che mi risulta, per il lavaggio specifico delle strade, sono risorse economiche per il lavaggio delle strade esclusivamente per i Comuni Capoluoghi di Provincia. Per gli altri Comuni, il Piano Territoriale di Risanamento Atmosferico, fatto dalla Regione e gestito in termini di coordinamento dalla Provincia, ha previsto la ripartizione di contributi che vadano a ridurre l'impatto di inquinamento atmosferico però sono rivolti esclusivamente a quelli che sono sistemi di mobilità alternativa. Noi abbiamo presentato diversi progetti ed i finanziamenti ci sono stati passati, ora non vorrei dire un numero errato, indicativamente per 45.000,00 Euro, quindi abbiamo questi tipi di risorse che però devono essere specificatamente rivolti a servizi di mobilità alternativa per la riduzione di inquinamento atmosferico comprese le polveri sottili e quindi non possiamo utilizzarli neanche per studi. Uno studio o un sistema alternativo non possono essere utilizzati.
Ritornando invece al problema delle polveri sottili, è dell'altro giorno un incontro in Villa Cordellina, voluto dall'Assessore Provinciale all'Ambiente Formenton, dove si è discusso proprio del problema della zonizzazione del territorio in merito all'inquinamento atmosferico. L'ARPAV ha dato i dati. Mi chiedeva il Consigliere Meneghini le informazioni sugli sforamenti ed altro, sinceramente mi trova impreparato in questa sede.-"

MENEGHINI (Vivi Montecchio):- "Perchè questo discorso degli sforamenti ed altro è collegato all'altro discorso
Essendo che noi facciamo 11 lavaggi delle strade 11 giornate, se abbiamo 150 sforamenti sappiamo che queste 11 (registrazione disturbata).
Credo sia importante oggi che i cittadini sappiano qual'è la situazione."-

MEGGIOLARO MASSIMO (Assessore):
-Per avere una situazione che dà l'idea più generale della questione, al di là del singolo sforamento che è importante, l'ARPAV ha dato questi tipi di informazioni nell'ultimo incontro. La Provincia di Vicenza per intenderci è divisa in tre ambiti. L'ambito A), B) C). All'interno dell'ambito A che è quello a più rilevante inquinamento atmosferico ci sono tre sottozone. Questa è la proposta di classificazione che è stata fatta dall'ARPAV e dall'Assessore Provinciale. Queste tre sottozone prevedono, sempre in fascia A, per intenderci e quindi ad elevato inquinamento atmosferico sono quelle che comportano una quantità di inquinanti emessi in atmosfera in termini di ossidi di azoto, di ossidi di zolfo e che sono i precursori delle polveri sottili perchè è un inquinante profondamente secondario. Ci sono tre fascie, meno di sette tonnellate anno a chilometro quadrato, dalle sette alle venti tonnellate all'anno per chilometro quadrato, oltre alle venti tonnellate all'anno per chilometro quadrato. Montecchio Maggiore, purtroppo, è tra i paesi che hanno una emissione di inquinanti che vanno a costituire poi anche le polveri sottili secondariamente superiore alle 20 tonnellate per chilometro quadrato. Il problema dell'utilizzo dei fondi, io l'ho fatto personalmente presente all'Assessore Provinciale. Ho raccomandato a tutta l'Amministrazione che la zonizzazione sia fatta in modo più omogeneo possibile in modo da dividere questi tre ambiti che siano tre ambiti, non che ogni Comune agisca in maniera autonoma, quindi se abbiamo tre ambiti spero che ne abbiamo addirittura due avremo due piani di azione strutturale seria e poi chiediamo alla Regione se è in grado di finanziare quei tipi di interventi altrimenti ogni anno il Comune, non solo quello di Montecchio Maggiore ma anche gli altri al di là dei piccoli finanziamenti che vengono dati si trova a fare degli interventi che sono interventi non risolutivi, lavaggi comunque insufficienti blocchi del traffico che comunque non vanno da nessuna parte quindi bisogna fare un piano di azione strutturale in una situazione di questo genere dove voglia, ci piaccia o non ci piaccia abbiamo una emissione annua superiore alle 20 tonnellate all'anno per chilometro quadrato di sostanze inquinanti che vanno a costituire e comprendono anche le polveri sottili. La zona più compromessa da questo punto di vista è l'asse che va da Montebello a Vicenza, compreso il Comune di Vicenza, e poi ci sono compresi due poli, compreso il polo di Bassano e di Schio ovviamente i grossi centri urbani che rientrano nella stessa fascia. La proposta di classificazione fatta dalla Provincia. L'ARPAV ha fatto e questo è molto importante dal mio punto di vista, una proposta di zonizzazione tecnica alla quale dovrebbe corrispondere una zonizzazione amministrativa. Queste non combaciano necessariamente perchè la zonizzazione amministrativa deve cercare di unificare gli interventi possibili per ambito territoriale. Io ho detto, a nome dell'Amministrazione che venga scelta quella zonizzazione che prevede Montecchio, Arzignano, i Comuni fino a Vicenza come Comuni che hanno comunque una situazione peggiore rispetto ad altri che sia vero o non sia vero comunque questo è un elemento per usufruire di finanziamenti successivi."-

MENEGHINI (Vivi Montecchio):- Guardi, io non mi ritengo soddisfatto, sia per il fatto che credo sia importante conoscere qual'è, anche così in linea di massima, la situazione generale degli sforamenti anche per quanto riguarda le micropolveri di un Comune così importante come Montecchio Maggiore e di 20.000 cittadini e credo che questa sia una cosa importante. Il fatto degli undici lavaggi etc. anche questo credo che bisognerà affrontare, in modo determinato, questo problema che è un problema grosso e sempre più creerà problemi soprattutto per la salute dei cittadini, perchè noi possiamo fare le più grandi piste ciclabili di tutta Montecchio ma se queste piste ciclabili andiamo a correre in un terreno fortemente inquinato andremo a creare ulteriori patologie a questi che corrono sulle piste ciclabili e quindi vedere bene qual'è il grosso problema che bisognerà affrontare e qui inviterei anche il Presidente della Commissione, Consigliere Finato, a fare una Commissione proprio su questo tema che credo importante. Per quanto riguarda il piano regionale della tutela dell'inquinamento atmosferico a me risulta che alcune amministrazioni hanno ricevuto degli incentivi per delle operazioni di lavaggio di strade, ad esempio Altavilla, Bolzano Vicentino, Caldogno, Costabissara, Creazzo, Longare, Monticello, Torri di Quartesolo etc. Qui io ho tutta la delibera. In base al numero degli abitanti sono stati dati degli importi. Vicenza, per esempio con 110.000 abitanti ha preso 189.000,00 Euro. Torri di Quartesolo ha preso 19.000, 00 Euro. C'è la possibilità in questo senso di acquisire dei soldi che vanno ad incrementare quelli che possono essere dati dall'Amministrazione proprio per affrontare questo problema in modo serio e preciso perchè è importante conoscere la situazione dell'area. Quindi per quanto mi riguarda non sono soddisfatto."-



"Aggiornato il 02 mag 2008" | civicasanmarco@hotmail.com

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