Sei nella sezione: Ns. battaglie > Stranieri
Propaganda per il nuovo regolamento sui phone center che non entrerà mai in vigore visto che è già stato bocciato dal TAR dell'Emilia Romagna nel novembre 2004
A cinque mesi dalla delibera di Giunta Regionale, il comune recepisce le nuove regole sui phone center. Ma ancora una volta la maggioranza si divide, Rifondazione comunista e Verdi sono preoccupati che il provvedimento diventi uno strumento di ordine pubblico e si astengono dal voto. Al contrario il Sindaco coglie l'opportunità e cerca di far suo un regolamento che la Regione Veneto aveva emanato ben 5 mesi fa, ed è in vigore da 2 anni in altre città italiane. "L'integrazione deve avvenire con gentilezza e fermezza ma alle nostre regole - conclude Scalabrin". Probabilmente il Sindaco è vistosamente preoccupato dal calo di consensi e dal malumore che esprime la cittadinanza nei confronti di questa amministrazione.
Ma mentre indossa i panni dello sceriffo non si dimentica di fare l'ennesimo favore, portando dai normali 3 mesi (vedi regolamento a Vicenza) a 12 mesi i tempi perché i proprietari dei phone center si adeguino al nuovo regolamento. Quindi se ne riparlerà inizio 2008 per i controlli che non si faranno mai perché questo regolamento è già stato bocciato dal TAR dell'Emilia Romagna e gli amministratori di sinistra lo sanno bene... Ordinanza del TAR dell'Emilia Romagna