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Ospedale unico

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INTERPELLANZA SULL'OSPEDALE UNICO


E' pervenuta al Comune in data 12.06.2006, prot. n. 23738, la seguente Interpellanza presentata dai Consiglieri G. Meneghini, I. Romeo, G. Peripoli, C. Beschin e R. Aleardi sull'ospedale unico:

"Considerato che è iniziato da tempo un percorso sollecitato anche da un Ordine del Giorno di tutte le Forze politiche di questo Consiglio Comunale per invitare la Conferenza dei Sindaci a procedere verso lo studio di fattibilità per la realizzazione un Ospedale Unico tra Arzignano e Montecchio Maggiore;

visto che i Sindaci di Arzignano e Montecchio Maggiore, assistiti da consiglieri della propria maggioranza, hanno visitato il nuovo blocco ospedaliero di San Bonifacio, risultato della chiusura di quattro piccole unità ospedaliere,

considerato che da parte di una Commissione Regionale è stato promosso uno studio di fattibilità per la realizzazione di un Ospedale Unico tra Arzignano e Montecchio Maggiore;

constatato che già da qualche mese lo studio di fattibilità e stato realizzato e consegnato ai Sindaci di Montecchio ed Arzignano; (aggiungo formalmente o informalmente)

visto che i lavori di ristrutturazione dei due ospedali sono da tempo fermi, quello di Arzignano in particolare a seguito, sembra, dell'insorgere di problemi legati alla nuova Legge antisismica e che l'assenza di un accordo progettuale tra i Sindaci circa gli obiettivi da raggiungere sulla sanità potrebbe giustificare il mancato arrivo e/o lo spostamento ad altri obiettivi urgenti dei fondi regionali previsti per l' Ulss 5;

dato per acquisito che anche chi ha a cuore la medicina del territorio non può più ignorare che solo finendo con la dispersione delle forze e del tempo negli spostamenti del Personale ospedaliero da una Unità all'altra e la razionalizzazione di queste risorse umane in una struttura efficiente si può realizzare quello che essi auspicano;

prendendo atto che nuovi indirizzi prevedono la necessaria coesistenza in unico sito dei reparti per acuti, compresa la Rianimazione, al fine di assicurare maggiore sicurezza per la vita dei pazienti

Si chiede al Sindaco e alla Giunta:

- Quale fine abbia fatto lo studio di fattibilità arrivato anche a questo Comune.
- Cosa intende fare questa Maggioranza affinché si esca da questa situazione di empasse causata anche da colpevoli ritardi

Si richiede possa essere inserito al prossimo Consiglio Comunale.

Gruppo Vivi Montecchio: F.to. Graziano Meneghini; Igea Romeo
Forza Italia: F.to Gianluca Peripoli;
Montecchio Città: F.to Claudio Beschin
Aleardi per Montecchio: F.to Romeo Aleardi"-

RISPOSTA


MENEGHINI (Vivi Montecchio):-"Innanzitutto, volevo farLe i complimenti, Sindaco Scalabrin, per la sua nomina a Presidente della Conferenza dei Sindaci dell'ULSS n. 5. E' la prima volta che abbiamo un Presidente della Conferenza dei Sindaci. Questo ha visto la convergenza dei Sindaci sulla sua persona e sulle precise indicazioni e sugli impegni che il nostro Sindaco si è preso all'interno della Conferenza del Sindaci. Quindi per quanto ci riguarda un plauso, speranza che Scalabrin possa governare la Conferenza dei Sindaci con serenità e con lungimiranza perchè io credo che oggi la Sanità dell'Ovest Vicentino non stia passando momenti molto molto felici. Noi vogliamo portare avanti il discorso e vogliamo collaborare assieme alle istituzioni come politici per far si che si raggiungano indipendentemente dagli stessi colori, rosso, bianco, giallo cercare di raggiungere un obiettivo che riguarda la Sanità di tutto l'Ovest Vicentino ed in particolare dell'area Centro Sud che può coinvolgere molti altri paesi contermini che vanno verso Altavilla ad ovest di Vicenza, vista la grande saturazione dell'Ospedale Civile di Vicenza. Quindi la volontà di portare avanti, staremo sempre attenti a questo e vigili che si prosegua in questa direzione. Poi, con il motivo di questa interpellanza che era stata fatta ancora prima e poi per motivi politici e soprattutto quella sera che c'era una partita di calcio che, poi non abbiamo neanche visto. è stata rinviata ad altro momento. Si tratta di una interpellanza non solo a firma di Igea Romeo ma anche dei Consiglieri Peripoli, Beschin ed Aleardi.

VALERIO (Presidente del Consiglio Comunale):-"Le ricordo che questa è una interpellanza."

MENEGHINI (Vivi Montecchio):-"Non si preoccupi".-

SCALABRIN (Sindaco):-"Intanto La ringrazio per gli auguri.
Sicuramente è la prima volta che Montecchio ha questa occasione, cercheremo di non sprecarla, faremo comunque, tutto quello che è in nostro potere, soprattutto nelle nostre capacità per riuscire a sbloccare una situazione di empasse, come giustamente Lei dice. La situazione dell'ULSS è una situazione di estrema difficoltà dovuta alle incertezze sul futuro, ad esempio. Da troppi anni che si rincorrono e notizie di uno smembramento di una chiusura e le voci si rincorrono con una maggiore frequenza in questo periodo come qualche volta anche Lei ha sottolineato questo crea anche momenti di preoccupazione dal punto di vista professionale da parte degli operatori e quindi, quelli più bravi, spesso cercano di trovare altre occupazioni, quelli bravi che hanno voglia di restare, restano sempre con la preoccupazione che non ci sia una prospettiva. Gli stessi cittadini in questa situazione, magari qualche volta, scelgono di utilizzare altri servizi ospedalieri. Non è solo il problema dell'ospedale ovviamente è, il problema dell'ULSS perchè la Sanità, visti i passi che ha fatto in avanti, viste le tecnologie anche di comunicazione che ci sono adesso, ha la possibilità di utilizzare l'ospedale come momento eccezionale della vita di una persona nelle fasi acute e deve sempre di più sviluppare. Una medicina di controllo o di verificare l'utilizzo di tutti quei necessari momenti di controllo che ognuno di noi ha della propria vita senza utilizzare l'ospedale. Quindi diffondere la Sanità nel territorio è uno degli obiettivi che ci diamo anche perchè ci sono ormai consolidate esperienze che permettono al cittadino di evitare di fare il paziente ambulante e poter utilizzare forme di coordinamento dei Medici di base, metodi di prenotazione di controllo e di verifica anche delle visite a distanza e su questo per il momento cercheremo di lavorare ma nello specifico visto che il problema sollevato è quello della razionalizzazione degli ospedali evidentemente la Sua preoccupazione è una preoccupazione tanto onesta quanto giustificata nel senso che, in questa realtà dell'Ovest Vicentino 175.000 persone e quattro ospedali è illogico e molto costoso. Nello specifico poi dei nostri due siti ospedalieri, l'ospedale è unico Arzignano Montecchio ma le sedi sono due. Sono 70.000 mq. in entrambi i casi e sono entrambi insufficienti per uno sviluppo in ospedale che sia quello che è oggi l'ospedale. Ma soprattutto le due strutture sono posizionate in luoghi di non facile accesso e soprattutto sono state strutturate architettonicamente in periodi diversi in cui la Medicina era differente, ed aveva esigenze differenti. Ora invece la Medicina ospedaliera ha la necessità di avere una architettura molto flessibile perchè i macchinari che subentrano ogni cinque o dieci anni hanno bisogno di una rivisitazione degli spazi e di accesso e di utilizzo. Quindi, secondo il problema, per molti punti di vista sia per l'accesso, difficoltà di accesso, sia per difficoltà di sviluppo, sia per l'abbattimento dei costi, sia per la razionalizzazione del lavoro degli operatori sia soprattutto la semplificazione del servizio da dare ai cittadini qualche volta come gli operatori devono girare da una parte all'altra qualche volta sono gli stessi utenti cittadini pazienti a doversi spostare da una parte all'altra. E' una situazione ovviamente disagevole ma è condizionata da un fatto più pesante perchè fare questi sei chilometri diventa un mezzo inferno per queste persone che sono in un momento di difficoltà. Ora la sua preoccupazione è condivisa e sicuramente la Conferenza dei Sindaci che ora è stata messa in grado di lavorare affronterà questo argomento in modo sollecito. Avevo promesso ed oggi abbiamo fatto la prima riunione informale del nuovo esecutivo. Ci siamo dati la scadenza della presentazione se finito il lavoro all'esecutivo per la settimana prossima se c'è il numero sufficiente di Sindaci la prima settimana di agosto la presentazione formale di tutta la Conferenza dei Sindaci. E' opportuno bruciare i tempi, se possibile, anche perchè il tempo come Lei ha scritto nell'Interpellanza è stato compiuto.
Ora, al di là delle piccole inesattezze che ci sono nel contenuto della Sua Interpellanza ciò non toglie che il senso ed il contenuto generale siano assolutamente accettabili per cui l'invito che voi mi formulate come interpellanti è assolutamente accolto e farò il possibile perchè non si perda ulteriore tempo per affrontare la questione.
Io sono sicuro che su questa faccenda dell'Ospedale Unico come ancora ha detto Lei non ci sia un problema di colore o di schieramento così come tutte le altre questioni che sono inerenti la Sanità. La Sanità, oltre che essere di tutti, soffre in questo momento e la nostra ULSS di una particolare situazione delicata di debolezza e siccome siamo tutti, tutti operatori e soprattutto utenti e sulla stessa barca, è fondamentale che ci sia una convergenza di intenti ed una collaborazione di tutti. Anzi sono convinto che la collaborazione che potrà venire dai partiti e dalle forze, indipendentemente dal loro colore, sarà una collaborazione assolutamente preziosa per me ma per tutti noi. Ritorno ancora più volentieri sugli auguri che Lei ha fatto perchè sono auguri fatti con sentimento ma soprattutto con la razionalità di chi conosce il problema e sa che solo se lavoriamo tutti insieme possiamo venirne fuori. Non è automatico che ne veniamo fuori bene. Quindi l'impegno sarà ancora maggiore perchè essendo situazioni critiche essendo i soldi sempre meno essendo meno le prospettive politiche regionali non favorevolissime alla nostra ULSS è importante che tutti lavoriamo e remiamo dalla stessa parte.
Penso di avere sufficientemente risposto alla sua Interpellanza non credo che occorra dire di più se non confermare che la sua sollecitazione è il mio impegno e che la collaborazione che tutti potranno dare, anche i gruppi di minoranza, sarà oltre che ben accetta ripeto, preziosa."-

MENEGHINI (Vivi Montecchio):- Prendo atto delle affermazioni del Sindaco. Mi ritengo soddisfatto di quello che ha detto. La nostra collaborazione, Lei lo sa che come centro destra dell'area dell'Ovest Vicentino ci è stata dopo la Sua elezione dove i Sindaci di Centro Destra sono la maggioranza e ci siamo concentrati sulla sua figura proprio perchè riteniamo opportuno che indipendentemente dalle colorazioni politiche su temi importanti che riguardano i cittadini e che riguardano profondamente i cittadini sia opportuno lavorare assieme.
Da parte nostra se si agirà con la massima volontà e trasparenza ed onestà intellettuale di portare avanti questo argomento saremmo assieme. Insieme tutti certamente per raggiungere gli obiettivi che garantiranno sicurezza, sia nell'ospedale, sia nel territorio a tutti i nostri cittadini.
Prendo atto e mi ritengo soddisfatto."-



"Aggiornato il 02 mag 2008" | civicasanmarco@hotmail.com

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