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Venerdì 17 Agosto 2007 provincia Pagina 17
Nel 2005 lassenso scritto del Prefetto
Scalabrin due settimane fa aveva ribadito: «Non si tratta di un abuso. Un centro culturale, non ha bisogno di una destinazione urbanistica particolare e neppure dellautorizzazione del sindaco». Scalabrin, inoltre, nel sostenere la sua tesi aveva tirato fuori dal cassetto un fax con le direttive della Prefettura che, se anche datato 8 aprile 2005, Nel documento si riporta: «Non si ritiene che lattività sia soggetta ad alcun tipo di autorizzazione ed inoltre non sembrano esservi, per la parte di competenza di questa Prefettura, controindicazioni allapertura del centro in questione».
La risposta del prefetto fa seguito ad una richiesta scritta dello stesso Maurizio Scalabrin, nel marzo 2005, di un parere sullapertura di un centro culturale islamico a Montecchio «promosso da part e di cittadini bengalesi che, secondo quanto affermato avrebbe lo scopo di consentire loro di avere un luogo in cui pregare, insegnare ai bambini la storia, le basi religiose e tenere vive le tradizioni».
Nella sua lettera, Scalabrin raccontava dellintenzione della comunità islamica castellana di «acquistare un locale da adibire a tale scopo» e di alcuni incontri nel corso dei quali sarebbe stata proposta a «garanzia della corretta attività del centro islamico, la presenza del sindaco o di un suo delegato nel consiglio direttivo della loro associazione». L.D.