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Oggetto: Interrogazione relativa all'istituzione dello Sportello Migranti
Premesso che nella seduta del Consiglio Comunale del 27/09/2004 il signor Sindaco, in risposta ad una interrogazione di un collega consigliere, preannunciava l'istituzione di uno sportello migranti (altrimenti detto sportello immigrati) e che codesta Amministrazione sembra orientata a posizionare tale sportello ad Alte Ceccato presso l'attuale sede della Pro Loco, il sottoscritto consigliere comunale a nome e per conto della Lega Nord - Liga Veneta e della lista Civica San Marco interroga il signor Sindaco , sollecitando, come da regolamento del Consiglio Comunale, inserimento nell'Ordine del giorno e pubblica risposta durante la prossima seduta del Consiglio stesso,
in merito alle seguenti questioni:
1. Se codesta Giunta ha già provveduto ad attivare lo sportello in oggetto o attraverso quale atto o provvedimento ufficiale intenderà procedere all'istituzione e se tale decisione sarà o meno oggetto di discussione in Consiglio Comunale;
2. quali servizi tale sportello offrirà ai cittadini immigrati e quali funzioni espleterà;
3. quale dotazione strutturale, di attrezzatura e di risorse umane sarà messa a disposizione di tale sportello nonché quali azioni informative di supporto saranno attivate;
4. di conseguenza, quale sarà l'onere finanziario a carico di codesta Amministrazione vale a dire a carico dei cittadini contribuenti di codesto Comune;
5. se non si ritiene opportuno in prospettiva futura, da un lato tenere conto della volontà del Ministero dell'Interno, esplicitata in un intervento del Ministro il 20 ottobre alla Camera e riportata dagli organi di stampa, di attivare interventi organici sul territorio, con un progetto triennale, a favore della popolazione immigrata (vedi sportelli postali).
MEGGIOLARO (lega-nord) Prosegue: Nel frattempo l'11.11.2004 è stato convertito in legge con modificazioni il Decreto Legge 14.09.2004 n. 241, contenente una serie di disposizioni urgenti in materia di immigrazione e una dele disposizioni, esattamente la modifica dell'art. 39 della legge 16.01.2003, ha una aggiunta che parla appunto della possibilità del Ministero dell'Intermo di stipulare senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica convenzioni con concessionari di pubblici servizi per permettere l'inoltro all'Amministrazione delle domande e delle dichiarazioni degli atti dei privati etc., mi pareva che citasse anche gli sportelli postali. Qui c'è il testo del passaggio che conferma come modifica di un articolo di legge quella che io dichiaravo come una intenzione, a suo tempo.-
SCALABRIN (Sindaco):- Rispondiamo attentamente ai cinque punti più ad una considerazione che viene nella premessa e che risulta, non precisa. C'è scritto nella premessa che codesta Amministrazione sembra orientata a posizionare tale sportello ad Alte Ceccato presso l'attuale sede della Pro Loco. In realtà non è così e cioè è intenzione, eventualmente se si verificano tutte le condizioni che sono state previste, di utilizzare la sede che è a fianco della Pro Loco che è sempre stata a disposizione dell'Anagrafe e non della Pro Loco, che in parte, temporaneamente la Pro Loco aveva utilizzato, con il consenso dell'Amministrazione, per posizionare alcuni indumenti, vestiti che riguardavano soprattutto il Gruppo della Faida e che adesso sono meglio posizionati all'interno di un armadio che è stato messo a disposizione, (evitando così il pericolo che i vestiti si riempiono di polvere o che possano essere rovinati perché messi così a disposizione di qualsiasi oggetto contundente che poteva passare di lì per caso. Quindi, non si toglie spazio alla Pro Loco, si utilizza lo spazio dedicato all'anagrafe. Per quanto riguarda il primo punto, se ha già provveduto ad attivare lo sportello. Allora, specifico che lo sportello sarà aperto dal Comune di Arzignano. Il Comune di Montecchio Maggiore, con delibera del Consiglio comunale del 4.4.2001 ha approvato una convenzione con il medesimo Comune di Arzignano per l'istituzione ed il funzionamento del Servizio di Segretariato Sociale, così come poi era previsto ai livelli nazionali per dare il servizio ai cittadini extra-comunitari. Nella Convenzione stipulata nel 2001 il Comune di Arzignano si impegnava ad aprire uno più sportelli decentrati nel territorio equivalente a quello dell'ULSS n. 5. Il costo che con quella delibera fu approvato era equivalente ad un massimo di euro 5,16 per ogni immigrato extracomunitario residente al 31 Dicembre dell'anno precedente all'anno di riferimento. Con delibera di Giunta del 22.03.2004 (sempre con la passata Amministrazione) la Convenzione veniva rinnovata fino al 31.12 2006 e tra l'altro il testo è stato consegnato anche ovviamente ai Capigruppo di allora. Quindi non si tratta formalmente dell'istituzione a Montecchio di uno sportello ma semplicemente del decentramento dello sportello di Arzignano che esiste già da tre anni e che è stato riconvenzionato per altri tre anni. Negli ultimi 40 giorni, 1 Settembre, 10 Ottobre, ho preso un dettaglio tanto per capire il fenomeno; ad Arzignano si sono presentati 237 extracomunitari o comunque sono state fatte 237 pratiche riguardanti cittadini di Montecchio, 11 a Lonigo, 4 a Valdagno, probabilmente persone che lavorano là ed avevano la comodità di andare la. Comunque anche a Lonigo ed a Valdagno c'è una apertura in differita del servizio che ha recapito ad Arzignano. Siamo sull'ordine di circa 2000 pratiche all'anno. Il che significa, portandola ad Alte, se sarà possibile portarla ad Alte, far perdere meno tempo a queste persone. Siccome queste persone normalmente lavorano è un aiuto anche per gli imprenditori perché perdono meno tempo di ore lavoro e comunque togliamo duemila auto dalle strade di persone che comunque si muoverebbero. Poichè noi vogliamo fare anche una politica di mobilità alternativa cercando di cavare auto dalle strade, ogni politica che può essere in funzione di ciò, noi tendiamo ad applicarla e quindi, anche volendo considerare la cosa solo dal punto di vista ambientalista e viabilistico caviamo dalle strade circa 2000 auto all'anno di persone che comunque vanno a spendere tempo, soldi, inquinamento etc. etc, per risolvere una pratica che si potrebbe risolvere a Montecchio. Per quanto riguarda il punto due, quali servizi tale sportello offrirà ai cittadini. Ovviamente offrirà ai cittadini extracomunitari la qualificata assistenza o almeno l'assistenza che viene data attualmente ad Arzignano perché il gestore è lo stesso di Arzignano, perché invece di fare un certo numero di mattine ad Arzignano una di queste mattine le viene a fare a Montecchio. Quindi assistenza nell'espletamento delle complesse pratiche amministrative necessarie per rendere regolare l'accesso e la permanenza in Italia degli extracomunitari. Alla domanda n. 3: "quale dotazione strutturale di attrezzatura e di risorse umane sarà messa a disposizione di tale sportello nonché quali azioni informative e di supporto saranno attivate;" io posso citare quello che è stato previsto e cioè una dotazione strutturale formata da due scrivanie, due computer, un telefono ed una fotocopiatrice. Attualmente c'è già una scrivania per l'anagrafe e la seconda scrivania verrà presa tra quelle che sono in dotazione e non ne verrà comperata una nuova ed è materiale che è già in dotazione e quindi non c'è nessuna spesa aggiuntiva. I due computer, di questi due uno è già presente per l'anagrafe, tra l'altro approfittiamo dell'occasione perché quello che era presente all'anagrafe non era collegabile con Internet invece quello nuovo che mettiamo, nell'occasione sarà anche utilizzabile in Internet e quindi dando un servizio in più almeno al dipendente che si occupa dell'anagrafe. Per quanto riguarda il telefono e le fotocopiatrice c'erano prima e rimangono adesso. Le risorse umane saranno date da uno o due operatori individuati dal Consorzio Prisma con il quale il Comune di Arzignano è convenzionato, senza nessuna spesa perché sono esattamente i 5.16 Euro che davamo ad Arzignano che e continuerà prendere Arzignano ed invece di fare il servizio là una mattina alla settimana lo fa nel nostro Comune. Quale sarà l'onere finanziario a carico di codesta Amministrazione? Vale a dire a carico dei cittadini contribuenti di codesto Comune? Come ho detto, esattamente quello che era prima, quello che è da tre anni e quello che sarà ancora per tre anni perché è stato deliberato, votato in Consiglio Comunale, poi in Giunta per due volte come tutti gli altri paesi del circondario dell'ULSS. Se non si ritiene opportuno quindi non c'è nessun onere aggiuntivo alle spese di sistemazione del locale a parte circa 2000 Euro che cono stati utilizzati complessivamente per quelle cose che ho detto. E' stato approfittato dell'occasione per ritinteggiare come era necessario fare le pareti, perché il posto era angusto e ormai anche piuttosto messo male. Per una demolizione di una parete divisoria in carton gesso e, appunto per le cose che vi ho detto. Tale sistemazione però non sarà e non è stata fatta pensando solo all'utilizzo di questa mezza giornata alla settimana allo sportello per gli extracomunitari ma darà una presenza più dignitosa all'operatore dell'Anagrafe e quindi anche i cittadini italiani che ad Alte utilizzano l'Anagrafe. Inoltre, l'Assessore Pilati, che in quelle cose debbo tenere con le redini, ha anche l'intenzione di fare l'apertura di uno sportello per le badanti, che ovviamente e notoriamente sono a vantaggio delle persone anziane locali che hanno bisogno solo di capire come trovarle, come metterle in regola etc.etc, e questo sarà fatto in convenzione con una associazione privata dalla quale avremo anche un ristoro delle spese. Quindi può darsi che abbiamo anche il guadagno di un euro ma mettiamola che comunque è alla pari. Quindi abbiamo messo mano a tutto ciò per rendere più dignitosa l'Anagrafe, per fare l'apertura una volta a settimana, senza nessun costo aggiuntivo di un servizio che se no era comunque fatto ad Arzignano e questo sarà a disposizione per aprire questo sportello delle badanti, se riusciamo a trovare questa convenzione giusta con questo operatore. Si aprono poi degli altri spazi che devono essere utilizzati. Pilati ha già trovato la convenzione, tu chiudi gli occhi e Lui te ne combina un'altra! E quindi ecco queste sono le risposte tecniche. Per quanto riguarda il punto cinque "se si ritiene opportuno in prospettiva futura tenere conto della volontà del Ministero dell'Interno" etc. etc. io dico sostanzialmente sì perché la mia cultura e la mia impostazione politica, sono sempre state di massimo rispetto dello istituzioni quindi anche se alcune politiche del Ministero non fossero da me condivise fino in fondo se il Ministero degli Interni mi propone delle soluzioni, mi impone delle soluzioni, non sarò certo io che faccio il contrario di quello che mi propone il Ministero dell'Interno. La mia coscienza mi dice di fare questo, la mia impostazione culturale di dice di fare questo, la mia educazione politica mi dice di fare questo e quindi questo farò. Vengono fuori nuove leggi, le utilizzeremo, vengono fuori nuove direttive dal Ministero, le applicheremo, tutto ciò d'altro canto è stato fatto e sarà fatto proprio in ottemperanza a disposizioni dei Ministeri degli Interni che si sono succeduti dal 2001 in poi e che, se non ricordo male sono tutti del Governo Berlusconi.-
MEGGIOLARO (Lega Nord-Liga Veneta):- Ci riteniamo soddisfatti della risposta perché ci dà tutti gli elementi per comprendere meglio le dichiarazioni che sono state fatte quella volta in Consiglio Comunale e le uscite sulla stampa che istituivano questo sportello.-
PILATI (Assessore): Posso dire meglio sul discorso dello sportello badanti. Potete dire di no perché il regolamento lo permette, nel senso che non è previsto. Per quanto riguarda il discorso badanti io ho trovato un progetto promosso dal Patriarcato di Venezia in partenariato con Regione Veneto ed Italia Lavoro che è finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ed avrà una ricaduta sperimentale nel triveneto, in modo particolare nel Veneto ed in modo particolare per questa azione che abbiamo intrapreso da subito anche a Montecchio Maggiore. Si rivolge appunto alle cosiddette badanti queste preziose persone a servizio delle persone più svantaggiate e alle famiglie che potranno trovare risposta ai propri bisogni di cura per i componenti non autosufficienti. Praticamente ci sarà un servizio che inizierà nei primi mesi dell'anno prossimo e permetterà appunto di accedere al servizio alle cosiddette badanti ma soprattutto alle nostre famiglie che hanno bisogno di loro, per la regolarizzazione. Sia le badanti che devono essere regolarizzate, sia le famiglie che devono regolarizzarle e poi prezioso anche il servizio di formazione di queste cosiddette badanti. Formazione, nel senso che avranno a possibilità di accedere a corsi per aiutare gli anziani nel miglior modo possibile. Questo servizio sarà svolto da questo sportello per circa 12 ore alla settimana e senza niente a carico del Comune. Anzi il Comune potrà ricevere da Italia Lavoro una sorta di affitto per i locali che utilizza.-