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Che non ama la lingua Veneta.
Ha bocciato la mozione per installare cartelli in Veneto all'inizio del Paese, ma ha aperto una scuola in lingua Bangla desiderosa che i figli degli immigrati conservino le loro radici e la loro cultura
Da noi ci sono amministratori poco o per niente attenti alla cultura e identità veneta, speriamo che possa cambiare presto questa situazione, magari con un sindaco più rispettoso della cultura millenaria della gente che dovrebbe rappresentare.
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Ancora una volta l'amministrazione Scalabrin contro la comunità locale Veneta.
Il 22 ottobre in consiglio comunale il gruppo consigliare della Lega Nord ha presentato una mozione per impegnare il Sindaco e La Giunta ad installare segnali di localizzazione territoriale del confine del Comune in Veneto. Norma introdotta anche dal nuovo Codice della Strada nell'agosto 2003. Una iniziativa culturale per valorizzare la lingua Veneta prevista dalla legge dello Stato italiano al fine di permettere la valorizzazione degli idiomi locali. Tanto che è stata approvata la legge sulla "Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale Veneto". dalla Regione Veneto con 38 voti a favore e due astenuti.
La maggioranza di centro-sinistra ha bocciato la mozione, niente cartelli in Veneto.
Questa è la stessa maggioranza che ha aperto una scuola in lingua Bangla desiderosa che i figli degli immigrati conservino le loro radici e la loro cultura, mentre con questo voto nega lo stesso diritto ai cittadini Veneti.