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Ci vuole un'ordinanza contro il consumo di alcolici
11/03/08 ore 11,00 - Comunicato stampa.
Dopo l'ennesima interrogazione delle minoranze sul degrado di Via Edison e viale della Stazione ad Alte il sindaco rispondeva così il 20/12/07: "La situazione è sotto controllo non ci sono segnalazioni particolari da parte dei vigili e dei carabinieri". Questo pur avendo ricevuto una lettera firmata dagli abitanti della via che segnalavano il degrado e il deterioramento della situazione. Il 2 marzo sul Giornale di Vicenza esce un articolo che fotografa la situazione, paragonando Via Edison alla triste Via Anelli di Padova. "Un inferno di droga, risse, violenza". Nel corso di un controllo sabato scorso i vigili urbani e le forze dell'ordine sono state aggredite nella stessa zona, ormai gli extracomunitari considerano Alte come zona franca per violenze, spaccio, e uso di alcolici.
La Civica San Marco chiede al sindaco Scalabrin un'ordinanza contro il consumo di alcolici per strada, con pesanti sanzioni. Nell'intero territorio comunale deve essere vietato possedere e consumare alcolici. Uniche eccezioni dovranno essere i locali autorizzati e gli spazi davanti ai bar e ai locali. In questo caso, però, saranno i gestori a vigilare che chi abbia comprato una bottiglia di vodka non se la scoli sul marciapiede. Per chi fa la spesa al supermercato e vuole comprare alcolici? Può farlo, ovviamente, purché la bottiglia venga aperta e bevuta a casa.
Questo deve essere un primo provvedimento per contrastare persone abituate a delinquere ,senza lavoro, dedite all'assunzione di bevande alcoliche in luoghi pubblici, però deve essere seguito a monte da provvedimenti che limitino l'accoglienza indiscriminata nel paese.
IL FALLIMENTO DI MONTECCHIO SI-CURA
Cade la maschera
Con l'articolo di ieri apparso nel giornale di Vicenza, non la CIVICA SAN MARCO, ma i cittadini decretano il funerale di Montecchio si-cura, la realtà che va peggiorando di giorno in giorno è fatta di droga, risse, violenza, e i residenti diventano ostaggio della crimininalità. La via Anelli di Alte continua i suoi traffici nell'indifferenza dell'amministrazione che non si prende neanche la briga di rispondere alle lamentele dei residenti, ma è pronta a diffondere bollettini sulla criminalità che come i fatti dimostrano non sono altro che specchietti per le allodole. Leggi l'articolo tratto dal Gionale di Vicenza