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IL DEGRADO A MONTECCHIO MAGGIORE

LE FOTO DEI RIFIUTI CHE RICOPRONO IL PAESE


Non è possibile muoversi nella nostra città senza porsi quantomeno la domanda se sia questa la Montecchio Maggiore che vogliamo. Il degrado delle aree verdi, con l’arrivo della primavera, tocca i suoi massimi storici: basta percorrere le vie della città, in particolare della zona artigianale per vedere in che stato sono i cigli e le basi degli alberi . Sempre in zona artigianale, un altro esempio poco edificante: alcuni nomadi hanno letteralmente segato le barriere che permettevano loro di non entrare con i caravan nei parcheggi e adesso sono lì da tre giorni senza che nessuno intervenga, con gli idranti aperti, con le immondizie sparse. A proposito di nomadi: qualche giorno fa, è stata arrestata una nomade mentre si stava introducendo in una casa privata di Montecchio; rilasciata poco dopo, il giorno successivo è stata nuovamente fermata: stava commettendo lo stesso reato, ma non può essere trattenuta perché deve allattare un minore.
Ed ancora: la statale 11 non è più la strada della prostituzione ma delle schiave, ragazze vendute da mafiosi e usate da squallide persone, sono controllate giorno e notte, molte minorenni vengono marchiate, bastonate, alcune uccise. Fa notizia solo quando questo movimento invade i quartieri e tiene sveglie le persone, come sta accadendo adesso. Gli extracomunitari ubriachi davanti ai bar e nelle isole verdi lasciano immondizie e bottiglie vuote, fanno i loro bisogni sul primo muro che trovano e minacciano con le pistole anche i connazionali quando, esasperati, si azzardano a protestare.
Nulla di inventato, semplicemente la cronaca di Montecchio Maggiore nell'ultima settimana, riportata da Tg regionale lunedi 16/5, Tg locale 17/5, e dai giornali 18/5. Questo è quello che ci porta in dote una politica di tolleranza senza contesto di reciprocità,quella tolleranza che tutela pochi non rispettando i diritti di molti. Questa è la realtà, che questa amministrazione di sinistra non vede perchè non vuol vedere.

DEGRADO ALLA ROTONDA DELLA STRADA MELARO

Dopo gli interminabili lavori dell'anno scorso, dopo che il comune ha deciso di installare un'antenna mobile sulla rotanda che frutta alle casse comunali dai 15.000 ai 20.000 euro l'anno.
Il comune ha deciso di realizzare un bosco di pianura nella stessa rotonda.
Almeno ai disagi di avere un'antenna di telefonia mobile a pochi metri da casa, coincidesse un'attenzione maggiore verso la pulizia della zona. Non c'è verso l'erba della rotanda ha raggiunto oramai i 2 metri d'altezza. Coincidenza o no? Sono passati tre gironi dalla nostra denuncia pubblica l'erba è stata tagliata. Speriamo di non dover fare ogni mattina al comune l'elenco dei lavori da fare.




"Aggiornato il 02 mag 2008" | civicasanmarco@hotmail.com

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