Civica San Marco

RENDIAMO VISIBILE CIO CHE NON SEMPRE LO E'...


A Mont.M.

Sei nella sezione: Ns.idee > Politica

Vai al sotto menu




LA POLITICA A MONTECCHIO MAGGIORE


In questo comune oramai da molti decenni,grandi uomini hanno avuto la passione di curare orticelli virtuali, ove piantavano con cura e con amore le sementi, che vedevano crescere giorno dopo giorno fino a raccoglierne i frutti, da gustare a tavola da soli o in compagnia. Coltivare il proprio orticello è, dunque, cosa buona e giusta. Ma la parte più degenerata della coltivazione di orticelli virtuali riguarda il potere, spesso piccolo, microscopico, ininfluente. Eppure potere. Quel potere attorno al quale sono stati scritti infiniti volumi. Quel potere di cui si dice che dia una goduria maggiore che l'orgasmo sessuale. Sarà vero, non sarà vero, non lo sappiamo, perchè non ne possediamo neanche una particella. Sappiamo, però, che di esso si alimentano tanti piccoli uomini che hanno avuto la tracotanza di proporsi, per raggiungere posti di responsabilità cui non fà riscontro altrettanta capacità. Ci riferiamo, senza giri di parole, a quelli che vogliono contare ad ogni costo, che una volta eletti, hanno creduto di toccare il cielo con un dito, non accorgendosi di essere autentiche mediocrità. Costoro non si sono rassegnati, una volta finito il mandato, a rientrare umilmente nel rango semplice. Costoro non hanno l'umiltà dei grandi, mentre possiedono la presunzione di quelli che si sentono grandi, ma non lo sono affatto. Ed allora cosa hanno pensato di fare, per proiettarsi nel futuro e restare a galla? Hanno pensato di coltivare il loro misero orticello, fatto di marionette pronte a chinare la testa, ad obbedire, pur di avere un incarico, pur di sentirsi importanti, senza alcun ritegno, senza alcuna dignità. Gli uni amano il clientelismo e gli altri il carrierismo. In una parola, amano la corruzione morale che è l'antitesi del codice etico e hanno la tracotanza di ascoltare compunti e con la faccia seria, anche quando interiormente lo deridono. Quando un candidato viene eletto, dovrebbe staccare il telefono ed il fax per il tempo necessario a formare l'organigramma fatto di persone serie e preparate, che non hanno richiesto l'incarico. In altre parole, fatto non da carrieristi e da leccapiedi. Accade tutt'altro. Si attivano canali di comunicazione e mezzi di pressione, talvolta pesanti e coercitivi. Il meccanismo è il seguente. I carrieristi si mettono in movimento, direttamente o attraverso squallidi personaggi, per arrivare al povero neo-eletto, per poi ritagliarsi quella fetta di potere che i cittadini non gli avrebbero mai dato. Se non ottengono quanto richiesto perdono di credibilità e quel piccolo e deteriore potere cui prima si accennava. E con esso perdono l'ossequio e tutte quelle forme di lecchinaggio che li riempiono di vanità. Per fortuna, a fronte di alcuni, ve ne sono altri che del riserbo e del silenzio fanno il loro abituale costume. Gente di alto profilo che ha il coraggio e la dignità di scrivere e di fare quello che veramente pensa. Certo che è una questione di dignità e di coraggio esporsi in prima persona. Dire il proprio libero pensiero potrebbe offendere coloro i quali sono moralmente corrotti. La scelta di vivere liberi ed all'insegna dei valori costa inimicizia ed avversione. Ma come si fa ad essere sordi di fronte a tanti cittadini che non hanno la voglia di fare una battaglia di moralizzazione, ma incoraggiano chi la fa in modo forte e chiaro? Ci rimproverano spesso che usiamo espressioni e maniere forti. Ma fra i contenuti che la Civica San Marco si è posta, c'è l'obiettivo di far nascere a Montecchio Maggiore la voglia di pulizia, di trasparenza, di lealtà. Ebbene, se molti restano acquiescenti al malcostume perchè non vogliono affrontare problemi, e dall'altro vi sono i carrieristi, con il loro stuolo di leccapiedi e squallidi personaggi che per facce di bronzo hanno il record mondiale, cosa si dovrebbe fare alternativamente se non portare alla gente quello che il palazzo nasconde. Siamo confortati dai successi di questa linea. E questo ci aiuta a continuare senza tentennamenti. Senza se e senza ma, a continuare a batterci per e con la gente, come abbiamo fatto in questo primo anno. Per i più deboli, per i nostri anziani, contro la cementificazione che continua anche con questa amministrazione, contro chi viene nel nostro paese a delinquere, contro l'arroganza di chi distrugge le nostre strutture o sperpera l'acqua dai nostri idranti e minaccia, contro chi difende i diritti degli altri a scapito dei nostri, contro i clandestini, contro le ingiustizie da qualsiasi parte vengano, contro i falsi profeti che si presentano in vesti da pecore seducendo la gente con false sembienza di pietà, ma perseguendo fini interessati calpestano i nostri diritti. ML






"Aggiornato il 02 mag 2008" | civicasanmarco@hotmail.com

Torna ai contenuti | Torna al menu